Annick Petersen | NY20+ Residency, China

Annick Petersen | L’esperienza presso NY20+

Annick Petersen, vincitrice del Premio Speciale Residenza Artistica presso NY20+, ha completato il suo periodo di residenza in Cina, creando nuovi progetti e aggiungendo una nuova esperienza alla sua carriera artistica.

SULL’ARTISTA

Annick Petersen ha un background nel design, avendo studiato architettura d’interni a Losanna, in Svizzera, prima di trasferirsi a Londra per proseguire i suoi studi e poi lavorare per diverse aziende di interior design specializzate in progetti alberghieri e residenziali.

Nel 2009 ha fondato il suo studio di design, alp design, creando oggetti per la casa. Lavorare con materiali diversi è sempre stato per lei una grande fonte di ispirazione, esplorando il dualismo e il contrasto tra i materiali, giocando con le loro texture, la loro forza e il loro colore. Cerca sempre di dare a ciascuno dei suoi progetti la possibilità di provocare un’emozione, di trasformare uno spazio.

L’ESPERIENZA

L’artista scrive: “Durante la mia residenza artistica e di design presso il NY20+ Art Center di Chengdu, ho esplorato la delicata forza della carta di riso e della seta cinesi, realizzando vasi ispirati ai tradizionali vasi di porcellana. Queste forme, morbide ma strutturate, sono un omaggio discreto alla tradizione cinese, reinterpretata attraverso una traslucenza stratificata e un’interpretazione contemporanea.
Trascorrere un mese a Chengdu, una megalopoli pulsante ricca di contrasti, tradizione ed energia contemporanea, è stata un’esperienza incredibilmente arricchente, che ha offerto nuove prospettive e ispirazione che continueranno a plasmare il mio percorso creativo.”

STATEMENT

La mia esperienza a NY20+ è stata davvero appagante: trascorrere un mese a Chengdu, una megalopoli tentacolare pulsante di contrasti, tradizione ed energia contemporanea, è stata un’esperienza incredibilmente arricchente, che ha offerto nuove prospettive e ispirazione che continueranno a plasmare il mio percorso creativo.

Avere l’opportunità di esplorare la poesia della forma attraverso la carta di riso cinese e la seta, plasmando vasi che riecheggiano la grazia dei tradizionali vasi di porcellana. Un silenzioso omaggio alla tradizione, reinterpretato in morbidi strati.