Arte Laguna Prize and Fomas Special Prize 2026

FOMAS Group Premio Speciale | Le vincitrici di Arte Laguna Prize 21° edizione

FOMAS Group (Lecco, Italia) annuncia le tre vincitrici del Premio Speciale 2026

Le tre artiste Tania Welz, Paulina MontesSoukayna Fall sono state recentemente annunciate come vincitrici dei tre premi creati in collaborazione tra Arte Laguna Prize e FOMAS Group per la 21° edizione della Open Call. Le loro opere sono state selezionate tra numerose proposte provenienti da tutto il mondo, e saranno presentate durante la celebrazione del 70° anniversario dell’azienda.

FOMAS Group è un’importante multinazionale italiana che opera nei settori della forgiatura, della laminazione e della produzione di polveri metalliche, componenti essenziali in settori chiave come il settore energetico e l’industria aerospaziale. La profonda conoscenza metallurgica di FOMAS Group è un elemento che caratterizza da sempre la storia dell’Azienda che, guidata dallo slogan “Mastering the science of metals”.

L’ESPERIENZA

La Giuria desidera innanzitutto esprimere il proprio sincero ringraziamento ai 124 artisti provenienti da 20 Paesi del mondo che hanno scelto di partecipare a questo concorso realizzato in collaborazione con Arte Laguna Prize e promosso in occasione del 70° anniversario del Gruppo FOMAS.

La qualità delle proposte ricevute, la ricchezza delle soluzioni tecniche e la varietà delle interpretazioni offerte sul tema della trasformazione della materia hanno reso il processo di selezione particolarmente complesso. Ogni opera ha contribuito ad ampliare la riflessione sul rapporto tra arte, industria e innovazione, offrendo punti di vista originali e spesso sorprendenti sul viaggio dell’acciaio dal calore alla forma.

La giuria ha avuto l’opportunità di confrontarsi con approcci molto diversi tra loro: alcuni più legati alla dimensione materica e processuale, altri orientati verso una lettura simbolica, scientifica o concettuale del tema. Proprio questa pluralità di linguaggi e sensibilità ha rappresentato uno degli aspetti più significativi e stimolanti del concorso.

La scelta delle opere premiate è stata quindi il risultato di un’attenta valutazione, che ha tenuto conto non solo della qualità artistica e tecnica dei lavori presentati, ma anche della capacità di interpretare il tema proposto in modo originale, coerente e personale.

A tutti gli artisti partecipanti va il nostro più sentito ringraziamento per aver condiviso la propria ricerca, il proprio talento e la propria visione, contribuendo al successo e al valore culturale di questa iniziativa.

Primo Premio
Tania Welz – Indra’s Weave: Co-creation

L’opera di Tania Welz si distingue come vincitrice per la capacità di tradurre il tema del concorso in una forma visiva sorprendente, in cui arte, materia e processo industriale trovano una sintesi particolarmente efficace.

Attraverso un grande pannello realizzato interamente a mano in filo di rame lavorato a maglia, l’artista rende percepibile il percorso della materia dal calore alla forma, trasformando un gesto tradizionalmente associato al tessile in una riflessione sul mondo della metallurgia. Ogni intreccio contribuisce alla costruzione di una superficie che appare al tempo stesso solida e fluida, evocando il passaggio dall’energia della colata alla precisione del materiale lavorato.

Particolarmente significativa è la scelta del rame, impiegato in modo inusuale e innovativo. Un materiale legato all’industria e alla conduzione elettrica viene reinterpretato come una trama leggera e trasparente, capace di dialogare con la luce e di restituire le diverse condizioni della materia lungo il suo percorso di trasformazione.

La superficie sospesa genera riflessi e variazioni che richiamano le temperature e le tensioni proprie della lavorazione del metallo. In questa lettura trova spazio anche un riferimento al processo di galvanizzazione: così come il trattamento conferisce all’acciaio una nuova protezione e una nuova identità superficiale, l’intreccio del filo costruisce progressivamente una pelle complessa e stratificata, risultato di conoscenza tecnica e precisione esecutiva.

La giuria ha apprezzato la capacità dell’opera di unire sperimentazione materica, innovazione e qualità formale, offrendo una rappresentazione intensa e completa del tema proposto. Per la forza espressiva della soluzione adottata e per l’originalità dell’utilizzo del materiale, l’opera di Tania Welz viene riconosciuta come la proposta che meglio interpreta il concorso.

Tania Welz Winner for Arte Laguna Prize and Fomas Special Prize 2026

Indra’s Weave: Co-creation, 2026
180 x 120 x 10 cm
Filo di rame lavorato a mano, trattamento elettrochimico

Secondo Premio
Paulina Montes – The Shape of Cooling

L’opera The Shape of Cooling di Paulina Montes si aggiudica il secondo premio per la sensibilità con cui interpreta una fase precisa della trasformazione della materia: il raffreddamento, momento sospeso in cui il metallo, ancora grezzo e non definitivamente stabilizzato, conserva le tracce dell’energia che lo ha generato.

Realizzata in acrilico su tela e sviluppata nella forma di un trittico, l’opera costruisce una narrazione che accompagna lo sguardo attraverso una condizione di passaggio. La materia non viene rappresentata nel suo stato iniziale né in quello finale, ma in una fase intermedia fatta di assestamenti, dispersioni e memorie ancora visibili. È il momento in cui il metallo ha già abbandonato la fluidità della materia incandescente, ma non ha ancora raggiunto quella superficie fredda, liscia e perfettamente definita che rappresenta l’esito del processo.

Attraverso stratificazioni, trasparenze ed erosioni, l’artista evoca gli effetti che il raffreddamento lascia sulla materia. Le superfici pittoriche sembrano trattenere i segni di forze ormai attenuate ma ancora percepibili, trasformando la tela in uno spazio in cui il cambiamento continua a manifestarsi. La tecnica acrilica, con le sue velature e sovrapposizioni, contribuisce a creare una percezione di instabilità controllata, suggerendo una materia ancora in divenire.

Particolarmente efficace è la linea di colore intenso che attraversa i tre pannelli come residuo di energia termica. Nel suo progressivo frammentarsi e disperdersi, essa suggerisce il lento passaggio dal calore alla quiete, senza che la trasformazione possa dirsi realmente conclusa. Accanto ad essa, le sottili geometrie e le forme sedimentate evocano la memoria del processo, come tracce permanenti lasciate dal cambiamento sulla materia stessa.

La giuria ha apprezzato la capacità dell’artista di concentrarsi non sul punto di partenza né sul risultato finale, ma su quel delicato stato di transizione in cui la materia conserva ancora i segni della propria trasformazione. Per la qualità della ricerca pittorica, la coerenza concettuale e la capacità di rendere visibile il raffreddamento come esperienza di metamorfosi e memoria, The Shape of Cooling merita il riconoscimento del secondo premio.

Paulina Montes Winner for Arte Laguna Prize and Fomas Special Prize 2026

The Shape of Cooling, 2026
270 x 130 cm
Acrilico su tela

Terzo Premio
Soukeyna Fall – Forging Dynamics

L’opera Forging Dynamics si aggiudica il terzo premio per l’originalità con cui affronta il tema della trasformazione della materia, proponendone una lettura che la giuria ha interpretato come una visione dall’interno del materiale stesso.

Realizzata come opera digitale stampata su alluminio, la composizione richiama le strutture delle leghe metalliche e le relazioni che si instaurano tra i loro elementi durante le fasi di trasformazione. Forme che si attraggono, si allontanano e si riorganizzano evocano le dinamiche invisibili che accompagnano l’azione del calore, della pressione e delle sollecitazioni meccaniche.

La forza del lavoro risiede nella sua capacità di suggerire un processo ancora aperto. Pur presentando una struttura equilibrata e definita, la composizione conserva una tensione interna che lascia intuire ulteriori possibilità di sviluppo. Le forme sembrano sospese tra aggregazione e separazione, come se nuovi legami potessero ancora nascere e modificare l’assetto complessivo dell’immagine.

Questa dimensione dinamica è amplificata dalla ripetizione modulare degli elementi e dall’equilibrio tra ordine geometrico e movimento trattenuto. Ne emerge una riflessione sulla materia come sistema in continua evoluzione, dove ogni configurazione rappresenta soltanto una delle molte possibilità che il processo di trasformazione può generare.

La giuria ha particolarmente apprezzato questa interpretazione capace di spostare lo sguardo all’interno della materia e di rendere visibili le relazioni che ne guidano l’evoluzione. Per l’originalità dell’approccio, la qualità della composizione e la coerenza con il tema del concorso, Forging Dynamics merita il riconoscimento del terzo premio.

Soukeyna Fall winner for Arte Laguna Prize and Fomas Special Prize 2026

Forging Dynamics, 2026
200 x 300 cm
Opera digitale stampata su alluminio