Arte Laguna Prize crea ogni anno delle nuove collaborazioni con partner internazionali, arricchendo il Network del concorso e le opportunità per gli artisti che vi partecipano.
Di seguito, tutti i vincitori dei Premi Speciali della 20° edizione 2025.
VINCITORI DI ARTE LAGUNA PRIZE | 20° EDIZIONE 2025
VINCITRICE ASSOLUTA
Sezione: SCULTURA E INSTALLAZIONE
Titolo: Rockit Black
Motivazione: L’opera “Rockit Black” di Tanda Francis è stata premiata con l’Arte Laguna Prize non solo per il suo rigore concettuale e la dimensione scultorea, ma anche per l’uso innovativo dei materiali (resti di strutture utilizzate per chiudere gli edifici durante le proteste del movimento Black Lives Matter nel 2020 contro la brutalità della polizia). Quest’opera si distingue per la sua presenza significativa all’interno della mostra, in modo sia radicale che poetico, affrontando con urgenza i discorsi globali sulla politica dell’identità. Questo risulta particolarmente impattante alla luce dei recenti risultati elettorali negli Stati Uniti, dove le voci delle comunità emarginate rischiano di non essere riconosciute e celebrate.
RESIDENZE D’ARTE
MoCA ASSOCIATION
Venezia, Italia

![]() | Monika Maroziene Klaipeda, Lituania (1987) |
Motivazione
L’artista dimostra una capacità fotografica molto interessante a livello stilistico e di significato. Siamo sicuri che la residenza potrà essere un’ottima fonte di ispirazione e spunto di riflessione per i suoi futuri progetti.
BIGCI
Bilpin, Australia

![]() | Alessandra Maoggi Firenze, Italia (1972) |
Motivazione
Siamo rimasti colpiti dalla pratica performativa di Alessandra Maoggi, basata sulla ricerca. Il suo lavoro attinge sia a esperienze profondamente personali che a esperienze comunitarie condivise. Siamo molto curiosi di vedere come il progetto da lei avviato in Europa verrà ulteriormente sviluppato e modificato quando avrà l’opportunità di immergersi nella natura incontaminata delle Greater Blue Mountains, patrimonio mondiale dell’UNESCO, dove ci troviamo.
LITIX
Carrara, Italia

![]() | Vincenzo Muratore Londra, Regno Unito |
Motivazione
Vincenzo Muratore rivela una profonda maturità concettuale e una visione etica del fare artistico anche in virtù di una sua originale metodologia che unisce materiali tradizionali come il marmo a processi contemporanei quali la modellazione 3D e la fresatura robotica.
Emiliano Aiello, Italia (1971)
B_APP_TREE, Lettonia (1980)
Silvina Cortés, Uruguay (1998)
Elena Pelosi & Agata Paola Leuce, Italia
Veronica Ibargüengoitia, Messico (1970)
Daniel Laskarin, Canada (1953)
Guez Laurent, Francia (1957)
Annike Oliveira Limborço, Brasile (1980)
Susana Mazzarino Jimenez, Germania (1969)
Kellen Meyer, Stati Uniti (1973)
BUSINESS FOR ART
LA GHISOLANA
Asolo, Italia

![]() | Annike Oliveira Limborço Poços de Caldas, Brasile |
Motivazione
Il progetto presentato è stato scelto per la sua eleganza, raffinatezza e per lo studio approfondito del packaging.
VENTANA
California, Stati Uniti

![]() | Beatriz Finkielsztejn Rio de Janeiro, Brasile (1965) |
Motivazione
Il suo lavoro ipnotico esplora i ritmi ciclici del mondo naturale e l’intricata matrice di colori e forme che lo sostiene. L’opera è ipnoticamente immersiva, ma anche stimolante, evocando il Giardino dell’Eden – un luogo idilliaco e mitico – e stimolando una riflessione più profonda sul nostro rapporto con la natura e il suo fragile ecosistema. La sua opera rappresenta una potente testimonianza del potenziale dell’arte di ispirare sia stupore che azione, qualità che definiscono Arte Laguna Prize.
GALLERIE D’ARTE
SOSTENIBILITÀ E SOLIDARIETÀ
ASEM Italia Odv
Mozambico

![]() | Clotilde Palomino Lione, Francia (1981) |
Motivazione
L’artista è stata selezionata per la sua pratica nel disegno su carta, una tecnica che si integra perfettamente con i futuri progetti dell’associazione. La sua capacità e la sensibilità grafica la rendono adatta a sviluppare un’idea di fumetto come strumento di divulgazione e comunicazione educativa. La residenza in Mozambico, che prevede anche attività nei villaggi, offre un contesto ideale in cui il linguaggio visivo del fumetto può diventare un canale immediato, accessibile e culturalmente inclusivo per trasmettere informazioni e contenuti formativi.
IL CERCHIO
Venezia, Italia

![]() | Marie Bernardová Opava, Rep. Ceca (1999) |
Motivazione
La scelta dell’artista è stata condivisa da tutta la cooperativa, che ha riconosciuto nella sua ricerca visiva la capacità di rappresentare in modo simbolico il tema del reinserimento sociale degli ex-detenuti. Le sue opere, caratterizzate da giochi di luce e ombra e da prospettive multiple, permettono infatti diverse interpretazioni e riflettono la coesistenza di punti di vista differenti. La parola chiave che ha guidato la selezione è “frattura”: un concetto che risuona profondamente con il percorso delle persone che, dopo la rottura rappresentata dall’esperienza del carcere, intraprendono un cammino di ricostruzione e di ritorno alla comunità.
CIAL
Milano, Italia

![]() | Silvia Cerioli Monza, Italia (1972) |
Motivazione
Il progetto presentato interpreta in modo poetico e visivamente potente il tema della rinascita, strettamente legato al valore del riciclo e alla capacità dell’alluminio di trasformarsi e rinascere continuamente. L’artista, con la sua opera, riesca a raccontare il ciclo infinito di recupero e rigenerazione del materiale, rendendo tangibile il concetto che ogni oggetto in alluminio, anche dopo il suo utilizzo, può avere una nuova vita e una nuova funzione.
FESTIVAL ED ESPOSIZIONI
VENICE DESIGN WEEK
Venezia, Italia

![]() | Elisabeth Seidel Colonia, Germania (1995) |
Motivazione
L’artista è stata selezionata per la sua capacità di coniugare una raffinata ricerca materica con un’estetica poetica e contemporanea, esplorando le potenzialità della crescita naturale dei cristalli come elemento progettuale.
Il corpo illuminante così generato trasforma la luce in un organismo vivo e mutevole, capace di produrre rifrazioni e atmosfere che dialogano con lo spazio, modificandone la percezione e invitando lo spettatore a un’esperienza multisensoriale.
Attraverso uno studio approfondito delle proprietà dei cristalli, Seidel elabora un linguaggio visivo che integra sostenibilità, accuratezza tecnica e sensibilità artistica. Ne risulta un oggetto illuminante che invita a riscoprire la luce come materia e narrazione, capace di evocare meraviglia e contemplazione.
Gioia Maria Aloisi, Italia (1962)
Echo Morgan, Regno Unito (1983)
Juergen Eichler, Germania (1942)
Sveva Maria Eikemann, Italia (1999)
Luichi Gasca, Spagna (1995)
Chang-Rong Lin, Taiwan (1981)
Fantich & Young, Regno Unito (1971)
Susana Mazzarino, Spagna (1969)
Kian-Peng Ong, Singapore (1981)
Vladimir Paun-Vrapciu, Romania (1976)
Andrea Penteado, Brasille (1965)
Rosalinda Bingül Sardoğan, Turchia (1981)
Filip Sendal, Polonia (1980)
Rudina Simicija, Italia (1972)
Andrzej Wasilewski, Polonia (1975)




























