Barnes Karma
![]() | Karma Barnes Auckland, Nuova Zelanda 1979 |
Co-lapses
2023
230 x 120 x 130 cm
Componenti stampati in 3D, sabbia italiana tinta e raccolta a mano, pigmenti terrestri raccolti nella zona degli aborigeni Bundjalung, nel Nuovo Galles del Sud, Australia.
Descrizione
CO-Lapses è un gruppo di sette eleganti baccelli sospesi, che rilasciano sul pavimento flussi di pigmenti finemente macinati di vari colori. Le particelle di ocra rossa e gialla, crema e marrone che si riversano verso il basso formano piccole colline, ma sono murate da un Perspex curvo che permette di vedere gli strati di pigmento. Questa superficie verticale in scala ridotta di sedimenti stratificati ricorda i processi geologici che costruiscono formazioni rocciose multicolori e millenarie, così come il passaggio del tempo profondo. Inoltre, i baccelli stessi sono stati progettati per fare riferimento a una storia passata. Mentre Barnes lavorava nel suo studio, ha scoperto che le vespe muratrici si servivano dei suoi pigmenti di terra per costruire i loro nidi, attentamente modellati, sul soffitto sopra di lei. I risultati erano, ovviamente, multicolori. Colpita da un esempio così letterale e visivo di intreccio tra specie, Barnes ha creato CO-Lapses come tributo poetico alla diligenza e all’abilità delle vespe. Il suo legame con il ciclo di vita delle vespe (che iniziano come uova, si trasformano in larve, poi in pupe avvolte nei bozzoli e infine emergono come adulti) è intuitivamente legato ai cambiamenti che sperimentiamo nel corso della nostra vita umana. Si può dire che le CO-Lapses siano una conferma dell’intersoggettività, definita come “la nozione che la realtà è co-costruita dai partecipanti a una relazione e alla società”. Per Barnes, quindi, la “società” comprende un mondo co-creato da esseri umani e non umani.











