Culver City Art Foundation | California, USA

Culver City Art Foundation | Special Prize residency with Arte Laguna Prize

La Culver City Arts Foundation è stata fondata per dare forza e connessione alla comunità artistica, supportando artisti e appassionati d’arte attraverso una maggiore diffusione e iniziative indipendenti.

La fondazione è nata con la visione di ampliare la propria indipendenza e approfondire il legame con la comunità. In quanto organizzazione no-profit, esiste per promuovere la vivace cultura creativa della città, supportando artisti, amanti dell’arte e iniziative culturali a tutti i livelli. Diventando una fondazione indipendente, la Culver City Arts Foundation ha acquisito la flessibilità necessaria per ampliare il proprio raggio d’azione, offrendo sovvenzioni, supporto ai programmi e opportunità per costruire reti creative.

Culver Arts si avvale dell’impegno di appassionati volontari della comunità che contribuiscono con il loro tempo, le loro competenze e le loro risorse per garantire che le arti continuino a prosperare a Culver City.

Per la 21a edizione dell’Arte Laguna Prize, offre una residenza che accoglie tre artisti per un mese, con l’obiettivo di partecipare a incontri, seminari e conferenze presso importanti istituzioni, unitamente alla possibilitàdi creare nuove opere e sperimentare novità tecniche, e una mostra finale.

WINNERS

Yi Chiang
(Taichung, Taiwan)
Vincitore per la 21° edizione

Motivazione

Artista che lavora con il suono e l’immagine in movimento, titolare di un MMus conseguito presso il Goldsmiths e di un MSc in Risorse Forestali e Ambientali ottenuto alla National Taiwan University, Yi tratta i dati ecologici come materiale compositivo. In “In Between Whale Song and Noise Pollution” (2025), l’aumento della CO₂ intensifica la distorsione mentre il calo delle popolazioni di balene svuota il riverbero; in “Between Strata Pulses and Resonance” (2026), registrazioni ambientali effettuate in Islanda azionano dei trasduttori che spostano visibilmente la sabbia vulcanica su quattro piattaforme, disposte secondo la geografia reale dei luoghi di provenienza. La giuria ha espresso apprezzamento sia per il rigore di tale metodologia, sia per l’obiettivo dichiarato da Yi per Culver City: un’installazione multicanale e site-specific, costruita a partire da dati ecologici locali e dalla memoria ambientale urbana, sviluppata attraverso un autentico scambio con la comunità anziché in isolamento.

Shirin Hashemi
(Toronto, Canada)

Vincitore per la 21° edizione

Motivazione

Di base a Toronto, Shirin opera all’intersezione tra arte, progettazione architettonica e modellismo. La sua serie *Living Archive* comprende autoritratti architettonici tridimensionali: composizioni disegnate a mano, realizzate ad acquerello e acrilico, poi meticolosamente tagliate in frammenti e montate su telai in legno realizzati su misura, a profondità variabile, capaci di proiettare ombre proprie. Attingendo alla logica multifocale tipica della miniatura persiana, la serie ritrae la figura umana mentre si dissolve oltre i confini della cornice, lasciando dietro di sé “residui simbolici” – una valigia abbandonata, un tappeto, un’altalena sospesa nel movimento – che custodiscono la memoria all’interno dell’architettura stessa. La giuria ha considerato la sua proposta di tradurre le forme architettoniche e le soglie urbane di Culver City in nuovi assemblaggi in rilievo *site-specific* come l’esempio perfetto di progetto capace di dialogare con il luogo, proprio lo spirito con cui è stata concepita questa residenza.

Juraj Makarun
(Rijeka, Croatia)

Vincitore per la 21° edizione

Motivazione

Scultore originario di Fiume (Rijeka), Juraj lavora con bronzo, pietra e argilla, sviluppando una ricerca che indaga le profonde tensioni tra forza e collasso, ordine e istinto, fede e forza fisica. La giuria è rimasta colpita dalla sua intelligenza materica: un cane realizzato con lastre di rame che per tre secoli avevano rivestito un angelo di cattedrale; un cavallo in caduta, dapprima fuso in dimensioni ridotte (34 cm) e poi rinato in argilla e poliestere in una monumentale versione da 270 cm; e un Don Chisciotte, la cui versione in bronzo è stata selezionata per la mostra FACE 2026 della Society of Portrait Sculptors a Londra. Oltre alla scultura, Juraj scrive e dirige i propri cortometraggi: una doppia attività che la commissione ha riconosciuto come espressione di una naturale affinità con una città fondata sull’arte della messa in scena e della costruzione scenografica.

DETTAGLI PREMIO SPECIALE


  • 1 mese di residenza artistica a Culver City (Los Angeles, California) per 3 artisti.
  • La residenza include:
  • - Alloggio in camera privata
  • - Studio
  • - Meetings, seminari, talk, coinvolgimento nella scena artistica locale, collegamenti con la comunità e le istituzioni locali.
  • - Esposizione finale