LA GIURIA DELLA 21° EDIZIONE DI ARTE LAGUNA PRIZE

Sarah Crowe, jury Arte Laguna Prize 2026

SARAH CROWE
AUSTRIA – CURATRICE FREELANCE, SCRITTRICE E RICERCATRICE

Sarah Crowe è una curatrice, scrittrice e ricercatrice freelance. Più recentemente, ha lavorato come assistente curatrice presso la Kunsthalle Wien, dove ha curato la mostra Guglielmo Castelli: Sweet Baby Motel (2026) ed è stata assistente curatrice di Richard Hawkins: Potentialities (2025). Nel 2024 ha gestito il patrimonio di Noa Eshkol presso neugerriemschneider a Berlino. In precedenza, è stata direttrice artistica del Kunstverein Göttingen, dove ha sviluppato un programma di mostre che includeva Mercedes Azpilicueta, Jonathan Baldock, Andy Fitz, Daiga Grantina, Yein Lee, Rasmus Myrup e Tenant of Culture (tutte del 2023). Ancora prima, Crowe è stata assistente curatrice presso il Gropius Bau di Berlino, contribuendo a importanti mostre di Daniel Boyd (2023), Louise Bourgeois (2022) e Thea Djordjadze (2021). La sua ricerca curatoriale esamina le dimensioni socioculturali dei materiali e dei processi di creazione nell’arte contemporanea, con particolare attenzione al ruolo del corpo.

Foto di Katharina Behling.

YUKO HASEGAWA
GIAPPONE – CURATRICE INDIPENDENTE, STORICA DELL’ARTE E DIRETTRICE DEL MUSEO DI ARTE CONTEMPORANEA DEL 21° SECOLO A KANAZAWA

Yuko Hasegawa ha curato importanti biennali internazionali a Istanbul, San Paolo, Venezia, Sharjah e Mosca, ottenendo riconoscimenti a livello mondiale per il suo lavoro. Allo stesso tempo, ha svolto un ruolo chiave nel dare forma a istituzioni radicate a livello locale e socialmente impegnate, come il 21st Century Museum of Contemporary Art di Kanazawa e l’Inujima “Art House Project”, entrambe con un’ampia estensione del concetto di spazio pubblico nell’arte contemporanea. Forte del suo lavoro pedagogico presso il programma GA della Tokyo University of the Arts, si dedica alla formazione di una nuova generazione di curatori e alla promozione di approcci transdisciplinari alla curatela. Nel 2026 è stata incaricata di Curatrice del Padiglione nazionale Siria presso la 61° Biennale Arte, nel 2010 è stata parte della giuria per la Biennale Architettura di Venezia, e nel 2003 ha ricoperto il ruolo di Commissario per il Padiglione nazionale del Giappone presso la Biennale Arte di Venezia.

Come Visiting Professor presso il Research Institute for Humanity and Nature (RIHN) e Research Professor presso la Graduate School of Management dell’Università di Kyoto, si occupa anche di ricerca collaborativa che collega arte, scienze naturali e antropologia.

Le sue mostre e pubblicazioni affrontano urgenti questioni contemporanee come l’ecologia, il femminismo e la tecnologia, riconfigurando al contempo le narrazioni della storia dell’arte giapponese del dopoguerra e contemporanea. Attraverso la sua attività curatoriale, Hasegawa cerca di costruire nuove reti di conoscenza, collegando teoria e pratica, locale e globale, arte e società.

JEMIMA KULUMBA
BELGIO – CO-FONDATRICE DELLA BIENNALE OF WOMEN IN ART (WIA), CURATRICE INDIPENDENTE E CONSULENTE ARTISTICA

Jemima Kulumba è co-fondatrice della Biennale delle donne nell’arte (WIA) il cui obiettivo è la mediazione culturale sulla parità di genere nel settore artistico. È anche mediatrice culturale, curatrice e consulente di eventi culturali.  Ha lavorato come esperta a Dakar (Senegal) Biennale di Dak’art, Mairie des Parcelles (SN), Festival Women designer, Bruxelles (BE) Presidente della giuria e curatrice, Kinshasa (RDC) Giuria ed evento culturale coordinato, Lille (FR), World Design Capital, Anvers (BE) Oratore per l’università e istituto di ricerca, Namur (BE) oratore ospite per una giornata di studio presso Le Delta, Svizzera (CH) Comitato consultivo Fat Art Fair, Venezia (IT) Responsabile e partner degli artisti TTA, Londra (UK) gestione e coordinamento degli artisti con Sylvie Gormezano WIAF Executive committee e Tamar Levi, Berlino (DE). Per il suo contributo alla promozione del l’arte e della cultura, ha ricevuto numerosi premi, tra cui il premio EU Benelux, il premio Wyde, il premio del sindaco di Dakar e recentemente i finalisti del premio Elle Magazine Women of the year (categoria Culture). Collabora regolarmente con istituzioni culturali per promuovere artisti, artisti sottorappresentati e donne artiste. Ha lavorato come curatrice della Biennale dei bambini a Dakar. Ha anche co-organizzato diversi festival d’arte e culturale a Kinshasa come consulente, tra cui i 100 anni della città di Kinshasa con l’Old Governors’ Children’s (ONG non politica). Jemima ha anche lavorato come consulente di Alassane Cissé e del Ministero della Cultura senegalese per la Biennale DakArt. Attualmente fa parte di diversi consigli consultivi, Federazione Vallonia-Bruxelles per i diritti delle donne (BE), Fat Art Fair (Svizzera), Consiglio consultivo Alassane Cissé (Bamako, Dakar).

Wang Chunchen jury of Arte Laguna Prize 21

WANG CHUNCHEN
CINA – PROFESSOR E CAPO CURATORE AL CAFA ART MUSEUM, PECHINO

Il professor Wang Chunchen è un rinomato curatore e critico d’arte. Ha ricoperto il ruolo di vicedirettore e curatore capo presso il CAFA Art Museum, Accademia Centrale di Belle Arti di Pechino, e attualmente è direttore del CAFAM Research Center for Contemporary Art, nonché direttore dello Shanxi Contemporary Art Museum. È professore presso l’Università del Nuovo Galles del Sud e professore a contratto presso l’Accademia di Belle Arti del Sichuan, l’Accademia di Belle Arti di Tianjin e la Beijing Normal University. Supervisiona inoltre tesi di dottorato presso l’Accademia di Belle Arti di Xi’an.

Nel 2012 è stato curatore aggiunto presso il Broad Art Museum della Michigan State University, negli Stati Uniti. Nel 2013 ha ricoperto il ruolo di curatore del Padiglione cinese alla 55ª Biennale di Venezia. Wang è vicedirettore editoriale del Journal of Contemporary Chinese Art, con sede nel Regno Unito, e direttore editoriale della collana The Chinese Contemporary Art Series, pubblicata da Springer-Verlag, in Germania. È stato invitato in tutto il mondo a simposi, forum e conferenze, tra cui una Visiting Fellowship presso il Tate Research Centre: Asia nel 2015.
Wang Chunchen ha inoltre co-organizzato e curato le mostre “Questioning on Painting: Five Artists”, CAFAM, Pechino, 2024, “The Age of Human Wisdom: The Third Jinan International Art Biennale”, 2024, “A Brief History of Photography: Documentary Exhibition of Books Donated by Christopher Phillips”, CAFAM, Pechino, 2023, “Crypto Art: A New Possibility of Art”, CAFAM, Pechino, 2023, “Coordinate: New Paintings in China since 2000”, Shanxi Contemporary Art Museum, 2023.

HÉLIO MENEZES
BRASILE – CURATORE INDIPENDENTE

Co-curatore della 35a Biennale di San Paolo, Coreografie dell’Impossibile, è stato anche Direttore Artistico del Museu Afro Brasil e Curatore di Arte e Letteratura Contemporanea presso il Centro Cultural São Paulo. Ha conseguito un master in Antropologia Sociale presso l’Università di San Paolo (USP) ed è Affiliated Scholar presso il Brazil Lab della Princeton University. Ha ideato il progetto Dos Brasis (SESC) e ha curato le mostre Carolina Maria de Jesus: Un Brasile per i Brasiliani (IMS), Afro-Atlantic Histories (MASP/Instituto Tomie Ohtake), Voices Against Racism, oltre a mostre presso l’Osório César Museum of Art, la National Gallery of Art (Washington, D.C.) e la Mariane Ibrahim Gallery (Chicago), tra le altre.

Nel 2021 è stato riconosciuto da ArtReview come una delle 100 persone più influenti nell’arte contemporanea a livello mondiale.

GIANLUIGI RICUPERATI
ITALIA – CURATORE INDIPENDENTE, ART DIRECTOR E SCRITTORE

Gianluigi Ricuperati è nato a Torino nel 1977. Nel 2012 cura “Giorno Per Giorno” il progetto promosso dalla Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT nell’ambito di Contemporary Torino+Piemonte e coordinato da Artissima: dieci giorni di arte, scienza, e culture contemporanee. Nel 2010 lavora con il Castello di Rivoli – Museo d’Arte contemporanea. Nel 2009, con Stefano Boeri e Fabrizio Gallanti, co-cura Urbania, festival internazionale di Urbanistica a Bologna. Nel 2007 e nel 2008, insieme a Stefano Boeri, dirige Festarch, festival internazionale di Architettura a Cagliari.

Già direttore creativo della Domus Academy, è fondatore dell’Institute for Production of Wonder, che svolge lavoro di ricerca e comunicazione per istituzioni pubbliche e private. Scrive sulla Repubblica, Il Foglio e altre testate. Scrive inizialmente per Bollati Boringhieri e Laterza, ed esordisce nel romanzo con Il mio impero è nell’aria a cui seguono La produzione di meraviglia (Mondadori 2013), edito in Francia da Gallimard, e La scomparsa di me (Feltrinelli 2017). Da gennaio 2010 a novembre 2011 ha ideato e diretto Canale 150.

Linzi Stauvers | Arte Laguna Prize Jury

LINZI STAUVERS
REGNO UNITO – DIRETTRICE ARTISTICA PRESSO IKON GALLERY

La Dott.ssa Linzi Stauvers è Direttrice Artistica per l’Educazione presso la Ikon Gallery di Birmingham, nel Regno Unito, dove si impegna per promuovere un maggiore accesso alle arti visive nelle scuole, nelle carceri e nei contesti sanitari e socio-assistenziali. Dal suo ingresso in galleria nel 2017, ha avuto il piacere di collaborare a stretto contatto con artisti che utilizzano la fotografia e il cinema per documentare i cambiamenti sociali, con particolare attenzione all’esperienza degli immigrati, tra cui Vanley Burke, Mahtab Hussain e Osman Yousefzada. Nel 2024 ha curato il programma per il 60° anniversario di Ikon, che comprendeva una mostra dell’Autoritratto come Santa Caterina d’Alessandria di Artemisia Gentileschi (circa 1615-17) e Mirror Martyr Mirror Moon (2024), un’installazione di film, suono, performance e scultura dell’artista irlandese Jesse Jones. Dal 2010 al 2015 ha lavorato presso il Pavilion, commissionando opere video a Melvin Moti, Celine Condorelli e Lucy Skaer.

Foto di Ayesha Jones.