Gioia Maria Aloisi – Italia
Gioia è un’artista e fotografa che ha studiato all’Accademia di Belle Arti di Carrara e successivamente ha insegnato all’Accademia di Belle Arti di Brera e a Ca’ Foscari a Venezia. Dal 2006, è docente presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca. Dal 2005, ha fondato Edu-art, un centro dedicato alla ricerca artistica e alla creatività. Le sue performance poetiche intrecciano parola, immagine e suono. Ha realizzato numerose mostre personali e collettive.Ha ricevuto premi prestigiosi, tra cui il primo premio a Parigi dell’UNESCO per il manifesto per la pace “UNESCO: deux fois vingt ans” e il primo premio nella categoria astratta al Black and White Spider Awards (Los Angeles, 2011) ed è stata finalista in concorsi internazionali come PX3 Photography (gold, silver, bronze in diversi anni), IPA, Julia Margaret Cameron, Gala Awards, Pollux Awards, Color Award e Siena Creative Photography Award. Nel 2016 è finalista al Premio Arte Laguna di Venezia con l’installazione War to War all’Arsenale. Nel 2009 ha partecipato alla mostra collettiva con The Way nella conferenza Multi-modal Approaches to Learning, Creativity and Communication, nella sessione poster al The Metropolitan Museum of Art di New York, curata da Art Beyond Sight. Nel 2007 ha partecipato con Discovery the Invisible,un percorso multisensoriale sempre con Art Beyond Sight al The Metropolitan Museum of Art sempre nello stesso contesto. Una delle sue installazioni è stata creata per il ventennale dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca;progetta il laboratorio Narrartico creando, un’opera pittorica e di videoarte per la grande esposizione Artico: viaggio interattivo al Polo Nord con M. Giusti e P. Bove (2018, Milano) Il pianeta Terra è uno spazio connesso, a sostegno della tutela ambientale e dell’Artico. Nel 2021, è stata selezionata tra i Top 30 del Premio New Building al New4 Matrix. Nel 2022, è stata scelta da Andrea Boni tra i finalisti del Top 30 Photo Matrix4Design per l’architettura contemporanea. Recentemente, è stata giudice nazionale del contest UCAI per il Giubileo degli artisti presso la Sala del Senato alla Minerva e Palazzo Maffei Marescotti a Roma. Nel 2025, è stata selezionata per una residenza in Australia, al BigCi, dove ha esplorato il legame tra arte, natura e performance nelle Blue Mountains e nel Wollemi National Park. Nello stesso anno, parteciperà a una residenza artistica al museo di Hong, in Cina, grazie al premio Arte Laguna Prize, sviluppando il progetto Dreaming: AI Visions, che unisce fotografia, intelligenza artificiale e visioni oniriche. La sua ricerca si estende anche a progetti come Rosso Vivo, un’installazione di sensibilizzazione ambientale sviluppata in sinergia con il bosco di Ancarano, in Abruzzo, utilizzando materiali naturali donati da Carlo Santanché e dalla figlia. Dal 2024, collabora con la galleria Marco Campanini Contemporary Art di Berlino.





