{"id":11483,"date":"2022-01-11T16:14:13","date_gmt":"2022-01-11T16:14:13","guid":{"rendered":"http:\/\/artelagunaprize.com\/?page_id=11483"},"modified":"2022-01-21T08:13:29","modified_gmt":"2022-01-21T08:13:29","slug":"giuria-del-11-arte-laguna-prize","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/artelagunaprize.com\/it\/11-edizione-16-17\/giuria-del-11-arte-laguna-prize\/","title":{"rendered":"Giuria del 11\u00b0 Arte Laguna Prize"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_empty_space height=&#8221;50px&#8221;][lab_heading title_tag=&#8221;H1&#8243; title=&#8221;GIURIA DEL 11\u00b0 ARTE LAGUNA PRIZE&#8221;][\/lab_heading][vc_empty_space height=&#8221;30px&#8221;][vc_row_inner][vc_column_inner width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_single_image image=&#8221;3399&#8243; img_size=&#8221;medium&#8221; style=&#8221;vc_box_circle_2&#8243;][\/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<p class=\"header\"><span style=\"color: #cd0000;\"><strong>IGOR ZANTI<br \/>\n<\/strong><\/span><span style=\"color: #cd0000;\">ITALIA, CURATORE E CRITICO D&#8217;ARTE<\/span><\/p>\n<p>Igor Zanti \u00e8 nato a Milano nel 1973. Si \u00e8 laureato all\u2019Universit\u00e0 Statale di Milano in lettere moderne con una tesi in Storia dell\u2019arte medievale e moderna dedicata alla pittura del secondo Quattrocento in Lombardia.<br \/>\nSvolge da diversi anni attivit\u00e0 di critico e curatore di mostre d\u2019 arte contemporanea e di arti applicate, collaborando con gallerie private, e spazi istituzionali in Italia ed all\u2019estero. E\u2019 curatore della Galleria Barbara Mahler di Lugano( Svizzera), del premio Arte Laguna, del premio ArtGallery, ed \u00e8 consulente artistico dell\u2019associazione culturale Undergallery di Daverio (Varese), e dell\u2019Art Club International di Lugano. Nel 2008 ha assunto l\u2019incarico annuale di direttore artistico del Museo del Brolo Centro di Arte e Cultura di Mogliano Veneto (TV).<br \/>\nHa ideato all\u2019inizio del 2008 il progetto New Art, New Pop dedicato alla definizione ed alla promozione del movimento New Pop in Italia. Ha curato l\u2019edizione 2009 e 2010 del premio Ceres for Art. Nel 2010 ha assunto l\u2019incarico di co-curatore della fiera internazionale AAM promossa da Arte Ispe dixit di Como e Ginevra. Ha curato nei primi mesi del 2011, su incarico del MAE, dell\u2019Ambasciata di Italia in India e dell\u2019Istituto italiano di cultura di New Delhi, la mostra Dadaumpop, una retrospettiva sul neo pop italiano, che \u00e8 stata esposta a Mumbai, a Calcutta ed a New Delhi. Collabora con Kanchi Metha, curatrice del Padiglione Indiano della Biennale di Praga e fondatrice della societ\u00e0 Camaleont, su progetti di promozione dell\u2019arte indiana ed italiana nei rispettivi paesi. Insegna Comunicazione visiva contemporanea e fenomenologia dell\u2019arte contemporanea allo IED di Milano nei corsi con riconoscimento del Miur. Scrive sulla rivista Espoarte, sulle webzine Lobodilattice e collabora con la rivista InsideArt.[\/vc_column_text][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][vc_empty_space height=&#8221;30px&#8221;][vc_separator style=&#8221;dotted&#8221; border_width=&#8221;2&#8243;][vc_empty_space height=&#8221;30px&#8221;][vc_row_inner][vc_column_inner width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_single_image image=&#8221;11493&#8243; img_size=&#8221;medium&#8221; style=&#8221;vc_box_circle_2&#8243;][\/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<p class=\"header\"><span style=\"color: #009999;\"><strong>FLAVIO ARENSI<br \/>\n<\/strong><\/span><span style=\"color: #009999;\">ITALIA, CRITICO D\u2019ARTE<\/span><\/p>\n<p>Flavio Arensi (Milano, 1975) \u00e8 un giornalista e critico d\u2019arte. Dal 2003, quando dedica una retrospettiva a Giovanni Testori (insieme a quella a Palazzo Reale di Milano), al 2012 dirige gli Spazi Espositivi della Citt\u00e0 di Legnano dove cura oltre venti mostre monografiche dedicate ai grandi maestri, da Goya a Kollwitz, da Matta a Rodin, di cui cura la prima mostra mai organizzata dedicata al periodo della formazione. Nel 2013 cura una seconda retrospettiva dedicata al maestro francese a Palazzo Reale di Milano e alle Terme di Diocleziano a Roma. Del 2012 \u00e8 anche la grande antologica di Mimmo Paladino sempre a Palazzo Reale. Del maestro cura diverse personali e alcune monografie. \u00c8 stato responsabile delle installazioni contemporanee al Vittoriale degli Italiani e direttore del settore arti visive per tre anni al Festival di Ravello, dove cura le monografiche di Paladino, Cragg e Perez fino al 2015. Collabora con enti pubblici e privati per i quali ha curato mostre e pubblicazioni (circa un\u2019ottantina di titoli monografici) lavorando con alcune importanti case editrici, fra cui Allemandi, Electa, Giunti, Skira, Silvana editoriale. Ha collaborato con testate di settore e fino al 2013 con alcuni quotidiani nazionali per le pagine culturali. Dal 2015 ha fondato con Francesco Mandressi \u201cMeetmuseum\u201d, nata dal Bando Innovazione Culturale della Regione Lombardia. Con la sua societ\u00e0 ha curato le prime videoguide smart per il turismo e le mostre temporanee. Dirige dallo stesso anno il quadrimestrale Sof\u00e0 edito da Editalia &#8211; Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.[\/vc_column_text][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][vc_empty_space height=&#8221;30px&#8221;][vc_separator style=&#8221;dotted&#8221; border_width=&#8221;2&#8243;][vc_empty_space height=&#8221;30px&#8221;][vc_row_inner][vc_column_inner width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_single_image image=&#8221;11513&#8243; img_size=&#8221;medium&#8221; style=&#8221;vc_box_circle_2&#8243;][\/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<p class=\"header\"><span style=\"color: #009999;\"><strong>SALVADOR NADALES<br \/>\n<\/strong><\/span><span style=\"color: #009999;\">MADRID, CURATORE PRESSO IL DIPARTIMENTO DI FOTOGRAFIA AL MUSEO NACIONAL CENTRO DE ARTE REINA SOFIA DI MADRID<br \/>\n(GIURATO IN SOSTITUZIONE DEL DIRETTORE MANUEL J. BORJA-VILLEL)<\/span><\/p>\n<p>Salvador Nadales \u00e8 uno storico dell&#8217;arte, specializzato in Museologia. Nel 2006 diventa curatore presso il Dipartimento di Fotografia del Museo Reina Sof\u00eca di Madrid e attualmente gestisce le Relazioni Istituzionali del Dipartimento Collezioni. E&#8217; autore di numerosi saggi ed articoli sulla fotografia, l&#8217;arte contemporanea e la museologia. Ha partecipato ai Festival di Fotografia di Arles, Montreal e Madrid ed \u00e8 stato membro della giuria presso Discoveries Photo Espa\u00f1a 2009 e ArtFIFA Montreal 2012. E&#8217; il curatore della mostra &#8220;Objects and Subjects&#8221; (2010) e assistente curatoriale del progetto &#8220;Encounters with the 1930&#8217;s&#8221; (Reina Sofia, 2012). E&#8217; stato docente di Storia della Fotografia al Master di Fotografia e Design presso l&#8217;Istituto Europeo di Design, Madrid.[\/vc_column_text][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][vc_empty_space height=&#8221;30px&#8221;][vc_separator style=&#8221;dotted&#8221; border_width=&#8221;2&#8243;][vc_empty_space height=&#8221;30px&#8221;][vc_row_inner][vc_column_inner width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_single_image image=&#8221;11519&#8243; img_size=&#8221;medium&#8221; style=&#8221;vc_box_circle_2&#8243;][\/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<p class=\"header\"><span style=\"color: #009999;\"><strong>TAMARA CHALABI<br \/>\n<\/strong><\/span><span style=\"color: #009999;\">IRAQ, PRESIDENTE E CO-FONDATRICE DI RUYA FOUNDATION<\/span><\/p>\n<p>Tamara Chalabi \u00e8 nata a Beirut da genitori libanesi e iracheni ed ha studiato a Cambridge e Harvard. Ha svolto un dottorato di ricerca in Storia e Medio Oriente alla Harvard University e si \u00e8 specializzata in arte e cultura contemporanea del Medio Oriente. Divide il suo tempo tra Baghdad e Istanbul.<br \/>\nIl suo primo libro \u201cThe Shi&#8217;is of Jabal&#8217;Amil and the New Lebanon: 1918-1943\u201d (2006) \u00e8 stato uno studio pioneristico di un periodo cruciale di cambiamento in Libano. \u201cLate for Tea at the Deer Palace; the Lost Dreams of my Iraqi Family\u201d (2010) svela invece la vita di quattro generazioni della famiglia Chalabi in prima linea nella vita politica irachena.<br \/>\nNel 2012, Chalabi ha co-fondato la Ruya Foundation, un\u2019organizzazione non governativa, l\u2019unica fondazione in Iraq dedicata all\u2019arricchimento della cultura contemporanea irachena sia all\u2019interno del paese che a livello internazionale. Chalabi dirige il programma principale della Fondazione, che rivolge particolare attenzione ad attivit\u00e0 artistiche di supporto nei campi profughi nel nord dell\u2019Iraq. Ruya \u00e8 inoltre il commissario per il Padiglione Nazionale dell\u2019Iraq alla Biennale di Venezia e gestisce l\u2019unica banca dati pubblicamente accessibile degli artisti iracheni contemporanei.[\/vc_column_text][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][vc_empty_space height=&#8221;30px&#8221;][vc_separator style=&#8221;dotted&#8221; border_width=&#8221;2&#8243;][vc_empty_space height=&#8221;30px&#8221;][vc_row_inner][vc_column_inner width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_single_image image=&#8221;11511&#8243; img_size=&#8221;medium&#8221; style=&#8221;vc_box_circle_2&#8243;][\/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<p class=\"header\"><span style=\"color: #009999;\"><strong>PAOLO COLOMBO<br \/>\n<\/strong><\/span><span style=\"color: #009999;\">ITALIA, CONSULENTE D\u2019ARTE PER IL MUSEO DI ARTE MODERNA DI ISTANBUL<\/span><\/p>\n<p>Dal 2008 Paolo Colombo \u00e8 Art Advisor per l&#8217;Istanbul Museum of Modern Art. Con Tamara Chalabi, \u00e8 attualmente co-curatore del padiglione Iraq per la Biennale di Venezia 2017. \u00c8 stato curatore per la 2. Mardin Biennale nel 2012 e curatore per la 3. Biennale di Salonicco nel 2011. Dal 2001 al 2007 \u00e8 stato curatore del Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo di Roma. Dal 1989 al 2000 \u00e8 stato direttore del Centre d\u2019Art Contemporain a Ginevra. Nel 1999 ha curato la 6. Biennale di Istanbul.<br \/>\nTra le sue mostre ricordiamo: Ed Ruscha\u00a0<em>MixMaster<\/em>\u00a0(2015);\u00a0<em>Neighbors: Contemporary Narratives from Turkey and Beyond<\/em>\u00a0(2014);\u00a0<em>Faces<\/em>\u00a0(2012);\u00a0<em>Paradise Lost<\/em>\u00a0(2011);\u00a0<em>In Praise of Shadows<\/em>\u00a0(2009); Ed Ruscha (2004); Margherita Manzelli (2003); Francis Al\u00ffs (2002); Kara Walker (2000); Christopher Wool (1999);\u00a0<em>Fatto in Italia: Contemporary Art from Italy<\/em>\u00a0(1997); Pipilotti Rist (1996); Ugo Rondinone (1996); Tony Oursler (1995); Rosemarie Trockel (1994); Juan Munoz (1991); Kiki Smith (1991); Robert Gober (1988); Carroll Dunham (1988).<br \/>\n\u00c8 stato produttore associato di alcuni premiati film, tra i pi\u00f9 recenti &#8220;The Edge of Heaven&#8221; e &#8220;Soul Kitchen&#8221; di Fatih Akin; e &#8220;The Tree&#8221; di Julie Bertuccelli, con Charlotte Gainsbourg.[\/vc_column_text][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][vc_empty_space height=&#8221;30px&#8221;][vc_separator style=&#8221;dotted&#8221; border_width=&#8221;2&#8243;][vc_empty_space height=&#8221;30px&#8221;][vc_row_inner][vc_column_inner width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_single_image image=&#8221;11517&#8243; img_size=&#8221;medium&#8221; style=&#8221;vc_box_circle_2&#8243;][\/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<p class=\"header\"><span style=\"color: #009999;\"><strong>SUAD GARAYEVA<br \/>\n<\/strong><\/span><span style=\"color: #009999;\">AZERBAIJAN, DIRETTORE CURATORIALE DELLE MOSTRE E DELLA COLLEZIONE PERMANENTE DI YARAT &#8211; SPAZIO PER LE ARTI CONTEMPORANEE<\/span><\/p>\n<p>Suad Garayeva \u00e8 Direttore Curatoriale di YARAT Centro d&#8217;Arte Contemporanea, responsabile della collezione permanente e del programma di mostre temporanee di YARAT. In precedenza ha lavorato come curatore e specialista di Arte Contemporanea della Russia e della Comunit\u00e0 degli Stati Indipendenti a Sotheby&#8217;s, Londra. Nel 2013 e 2014 ha curato le mostre pionieristiche At The Crossroads, che hanno introdotto l&#8217;arte contemporanea dal Caucaso e dall&#8217;Asia Centrale. Ha inoltre guidato le vendite di arte contemporanea Russa e dell&#8217; Eropa dell&#8217;Est. Garayeva ha collaborato lungamente con YARAT, curandone il padiglione alla Biennale Internazionale di Fotografia GRID nel 2012 e 2014. Ha anche lavorato a numerose mostre internazionali, come il Padiglione Nazionale dell&#8217;Azerbaigian presso la 53\u00b0 e 54\u00b0 Biennale di Venezia. Pi\u00f9 di recente ha curato l&#8217;Evento Collaterale ufficiale di YARAT alla 56\u00b0 Biennale di Venezia &#8211; The Union of Fire and Water. Garayeva ha ricevuto un Master in Filosofia e Politiche Pubbliche da LSE e un Master in Arte Moderna e Contemporanea dall&#8217;Universit\u00e0 di Glasgow. \u00c9 membro del Comitato di Acquisizioni dalla Russia e dall&#8217;Europa dell&#8217;Est alla Tate Modern di Londra.[\/vc_column_text][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][vc_empty_space height=&#8221;30px&#8221;][vc_separator style=&#8221;dotted&#8221; border_width=&#8221;2&#8243;][vc_empty_space height=&#8221;30px&#8221;][vc_row_inner][vc_column_inner width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_single_image image=&#8221;11497&#8243; img_size=&#8221;medium&#8221; style=&#8221;vc_box_circle_2&#8243;][\/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<p class=\"header\"><span style=\"color: #009999;\"><strong>ILARIA GIANNI<br \/>\n<\/strong><\/span><span style=\"color: #009999;\">ITALIA, CURATRICE E CRITICA D\u2019ARTE<\/span><\/p>\n<p>Dopo essersi laureata in Storia dell\u2019Arte, presso la Facolt\u00e0 di Scienze Umanistiche dell\u2019Universit\u00e0 di Roma La Sapienza, ha ottenuto un MFA in Curating presso Goldsmiths, University of London. Dal 2009 al 2016 \u00e8 stata co-direttore artistico e curatrice della Nomas Foundation, Roma. Dal 2015 \u00e8 fondatrice e curatrice dell\u2019evento-mostra GRANPALAZZO, Zagarolo.<br \/>\n\u00c8 Adjunct Professor of Art alla John Cabot University, Roma e docente presso il Master of Art all\u2019Universit\u00e0 Luiss Guido Carli, Roma e il Corso di Formazione Avanzata in \u201cCuratore Museale e di Eventi\u201d, all\u2019Istituto Europeo di Design, Roma.<br \/>\nHa curato numerose mostre e progetti di ricerca indipendenti in musei, gallerie internazionali e festival quali MAXXI (Roma), MACRO (Roma), GNAM (Roma), American Academy in Rome, Matadero (Madrid), John Hansard Gallery (Southampton), MOA (Seoul), Loop Gallery (Seoul), Museo d\u2019arte contemporanea Villa Croce (Genova), Micamoca (Berlino), Fondazione Pastificio Cerere (Roma), Monitor (Roma), Maze Gallery (Torino), Galleria Spazio A (Pistoia), Furini Arte Contemporanea (Arezzo), Icastica (Arezzo), Kelmm\u2019s Galerie (Berlino), Galerie Opdhal (Berlino), Frutta Gallery (Roma), Fondazione Adriano Olivetti (Roma). Nel 2008 ha co-fondato la casa editrice IMpress (attiva fino al 2011) e dal 2009 al 2014 \u00e8 stata membro del collettivo Art at Work. \u00c8 stata membro del comitato di selezione di\u00a0<em>Art Situacions<\/em>\u00a0(2015-2016),\u00a0<em>Premio Celeste 2014, Icastica 2014\u00a0<\/em>(Arezzo),\u00a0<em>Premio MAXXI<\/em>\u00a0(2014),\u00a0<em>IX Premio Furla<\/em>\u00a0(2013),\u00a0<em>Lo Schermo dell\u2019Arte<\/em>\u00a0(2011),\u00a0<em>Premio Ettore Fico<\/em>\u00a0(2010).<br \/>\nOltre ad essere uno dei corrispondenti italiani per \u00abartforum.com\u00bb, ha contribuito con testi a vari cataloghi monografici e ha pubblicato articoli e saggi su riviste quali \u00abNERO\u00bb, \u00abLo Specchio+\u00bb, \u00abCirca\u00bb, \u00abFlash Art\u00bb, \u00abArte e Critica\u00bb, \u00abPsiche\u00bb.[\/vc_column_text][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][vc_empty_space height=&#8221;30px&#8221;][vc_separator style=&#8221;dotted&#8221; border_width=&#8221;2&#8243;][vc_empty_space height=&#8221;30px&#8221;][vc_row_inner][vc_column_inner width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_single_image image=&#8221;11507&#8243; img_size=&#8221;medium&#8221; style=&#8221;vc_box_circle_2&#8243;][\/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<p class=\"header\"><span style=\"color: #009999;\"><strong>NAV HAQ<br \/>\n<\/strong><\/span><span style=\"color: #009999;\">BELGIO, SENIOR CURATOR PRESSO M HKA \u2013 MUSEUM OF CONTEMPORARY ART ANTWERP<\/span><\/p>\n<p>Nav Haq \u00e8 Senior Curator presso M HKA \u2013 Museum of Contemporary Art Antwerp. \u00c8 inoltre Curatore della G\u00f6teborg International Biennial of Contemporary Art 2017. La ricerca di Haq come curatore e scrittore \u00e8 situata all\u2019intersezion tra cultura e politica, teoria e pratica. Ha preso in considerazione l\u2019internazionalismo dell\u2019arte e le sue relazioni con l\u2019\u201distituzione\u201d dell\u2019arte nel senso pi\u00f9 ampio del termine, cercando di ripensare entrambi. \u00c8 stato Exhibitions Curator presso Arnolfini, Bristol, e Curatore presso Gasworks, Londra. Haq ha curato numerose mostre personali di artisti quali Hassan Khan, Cosima von Bonin, Shilpa Gupta, Kerry Tribe, Imogen Stidworthy, Alexandre Estrela and Otobong Nkanga. Tra le mostre collettive ricordiamo<em>\u00a0Superpower: Africa in Science Fiction<\/em>\u00a0(2012) co-curata con Al Cameron;\u00a0<em>Museum Show<\/em>\u00a0\u2013 un\u2019importante indagine storica dei musei (semi-immaginari) creati da artisti (2011); la duplice mostra\u00a0<em>The Sea Wall<\/em>\u00a0con opere di Haegue Yang e Felix Gonzalez-Torres (2011);\u00a0<em>Lapdogs of the Bourgeoisie: Class Hegemony in Contemporary Art<\/em>, co-curata con Tirdad Zolghadr (2006-09); e\u00a0<em>Contour Biennial 2007<\/em>, Mechelen, Belgio. Ad M HKA ha co-curato la mostra collettiva D<em>on\u2019t You Know Who I Am? Art After Identity Politics<\/em>\u00a0insieme ad Anders Kreuger nel 2014, e sta attualmente organizzando la mostra\u00a0<em>Energy Flash: The Rave Movement<\/em>\u00a0che ha inaugurato nel giugno 2016. Haq \u00e8 membro del comitato editoriale della piattaforma di ricerca on-line per L\u2019Internationale Confederation of European Museums. Nel 2012 \u00e8 stato insignito del premio Independent Vision Award for Curatorial Achievement, conferito da Independent Curators International, New York.[\/vc_column_text][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][vc_empty_space height=&#8221;30px&#8221;][vc_separator style=&#8221;dotted&#8221; border_width=&#8221;2&#8243;][vc_empty_space height=&#8221;30px&#8221;][vc_row_inner][vc_column_inner width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_single_image image=&#8221;11464&#8243; img_size=&#8221;medium&#8221; style=&#8221;vc_box_circle_2&#8243;][\/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<p class=\"header\"><span style=\"color: #009999;\"><strong>EMANUELE MONTIBELLER<br \/>\n<\/strong><\/span><span style=\"color: #009999;\">ITALIA, DIRETTORE ARTISTICO ARTE SELLA<\/span><\/p>\n<p>Emanuele Montibeller nato a Borgo Valsugana nel 1959, ha lavorato come artista autodidatta.<br \/>\nNel 1986 ha fondato Arte Sella assieme ad altri due amici.<br \/>\nHa seguito le diverse fasi iniziali di Arte Sella ed anche la costituzione della Associazione omonima.<br \/>\nOggi \u00e8 il direttore artistico di Arte Sella, oltre che membro del Comitato Scientifico di Arte Pollino (Basilicata). Dal 2009 \u00e8 membro del comitato amministrativo del Centro Culturale S. Chiara a Trento. Porta avanti molti progetti di sviluppo culturale e artistico, in qualit\u00e0 di consulente in Italia e all&#8217;estero.[\/vc_column_text][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][vc_empty_space height=&#8221;30px&#8221;][vc_separator style=&#8221;dotted&#8221; border_width=&#8221;2&#8243;][vc_empty_space height=&#8221;30px&#8221;][vc_row_inner][vc_column_inner width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_single_image image=&#8221;11489&#8243; img_size=&#8221;medium&#8221; style=&#8221;vc_box_circle_2&#8243;][\/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<p class=\"header\"><span style=\"color: #009999;\"><strong>FATOS USTEK<br \/>\n<\/strong><\/span><span style=\"color: #009999;\">REGNO UNITO, CURATRICE INDIPENDENTE E SCRITTRICE<\/span><\/p>\n<p>Fatos Ustek \u00e8 una curatrice indipendente e scrittrice di Istanbul, che vive a Londra. Attualmente \u00e8 Art Fund Curator a fig-2, e sta lavorando alla pubblicazione di 50 mostre in 50 settimane, che ha curato nel corso del 2015 a ICA Studio, Londra. In precedenza, Ustek \u00e8 stata Associate Curator per la 10. Gwangju Biennale, Sud Corea, sotto la direzione artistica di Jessica Morgan. \u00c8 membro di AICA e assidua collaboratrice per riviste d\u2019arte internazionali e numerosi cataloghi di mostre. Ha curato un\u2019opera in cinque atti a DRAF, Londra; una trilogia di esposizioni chiamata \u201cNow Expanded\u201d presso Kunstfabrik, Berlino; Tent, Rotterdam e DRAF, Londra tra le tante mostre collettive in Europa, Estremo Oriente e Turchia. Ustek \u00e8 stata co-fondatrice e direttrice di Nowiswere Contemporary Art Magazine, attivamente impegnata tra il 2008 e il 2012, ed \u00e8 la direttrice di Unexpected Encounters Situations of Contemporary Art and Architecture (Turkish Only, 2012; English Only, in uscita) pubblicato da Zorlu Centre, Istanbul; \u00e8 l\u2019autrice di Book of Confusions, 2012, pubblicato da Rossi&amp;Rossi, Londra.[\/vc_column_text][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][vc_empty_space height=&#8221;30px&#8221;][vc_separator style=&#8221;dotted&#8221; border_width=&#8221;2&#8243;][vc_empty_space height=&#8221;30px&#8221;][vc_row_inner][vc_column_inner width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_single_image image=&#8221;11487&#8243; img_size=&#8221;medium&#8221; style=&#8221;vc_box_circle_2&#8243;][\/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<p class=\"header\"><span style=\"color: #009999;\"><strong>ALMA ZEVI<br \/>\n<\/strong><\/span><span style=\"color: #009999;\">ITALIA, CURATRICE E CRITICA D\u2019ARTE<\/span><\/p>\n<p>Alma Zevi (BA History of Art, Courtauld Institute, 2010) \u00e8 una curatrice e scrittrice specializzata in arte contemporanea. Dal 2010 fino al 2016, Alma ha lavorato per la Not Vital; ha preparato il\u00a0<em>Catalogue Raisonn\u00e9<\/em>\u00a0e curato varie mostre internazionali.<br \/>\nNel 2013, ha fondato il suo primo spazio permanente &#8211; Lendi Projects &#8211; in Celerina, Switzerland. Qui, artisti emergenti sono invitati a partecipare nella residenza e mostra annuale. All\u2019inizio del 2016 Zevi ha aperto la sua galleria ALMA ZEVI, a Venezia. La galleria lavora con artisti di differenti generazioni, ingaggiati attraverso vari canali media..<br \/>\nZevi ha viaggiato per vedere la Robert Smithson\u2019s\u00a0<em>Spiral Jetty<\/em>; Nancy Holt\u2019s\u00a0<em>Sun Tunnels<\/em>; Walter de Maria\u2019s\u00a0<em>Lightning Field<\/em>; e gli spazi espositivi fondati da Donald Judd a Marfa, Texas.[\/vc_column_text][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][vc_empty_space height=&#8221;50&#8243;][vc_column_text]<span style=\"color: #cd0000; font-size: 21px;\">RAPPRESENTANTI PREMI SPECIALI<\/span>[\/vc_column_text][vc_empty_space height=&#8221;30&#8243;][vc_row_inner][vc_column_inner width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_single_image image=&#8221;2406&#8243; img_size=&#8221;medium&#8221; style=&#8221;vc_box_circle_2&#8243;][\/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<p class=\"header\"><span style=\"color: #009999;\"><strong>ABHISHEK BASU<br \/>\n<\/strong><\/span><span style=\"color: #009999;\">MANAGING TRUSTEE BASU FOUNDATION FOR THE ARTS<\/span><\/p>\n<p>Abhishek Basu \u00e8 a capo delle Relazioni Internazionali della Basu Foundation for the Arts a Calcutta, una fondazione avviata dal bisnonno alla quale ha dato una nuova vita. Egli dirige la giuria di curatori e collezionisti, indiani e internazionali, la quale selezioner\u00e0 l&#8217;artista che sar\u00e0 scelto per il programma di residenza.[\/vc_column_text][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][vc_empty_space height=&#8221;30&#8243;][vc_separator style=&#8221;dotted&#8221; border_width=&#8221;2&#8243;][vc_empty_space height=&#8221;30&#8243;][vc_row_inner][vc_column_inner width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_single_image image=&#8221;11485&#8243; img_size=&#8221;medium&#8221; style=&#8221;vc_box_circle_2&#8243;][\/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<p class=\"header\"><span style=\"color: #009999;\"><strong>ADRIANO BERENGO<br \/>\n<\/strong><\/span><span style=\"color: #009999;\">DIRETTORE DI FONDAZIONE BERENGO<\/span><\/p>\n<p>La Fondazione Berengo persegue due obiettivi. Il primo consiste nel dare nuova vita ed energia all&#8217;industria del vetro a Murano, cos\u00ec da poter non solo riconquistare, ancora un volta, il suo ruolo di centro di eccellenza mondiale in questo campo, ma da essere anche capace di attirare nuove comunit\u00e0 che contribuiscano al suo successo economico e alla sua sicurezza finanziaria. La seconda aspirazione della Fondazione consiste nell&#8217;istruire chi \u00e8 gi\u00e0 interessato all&#8217;arte della lavorazione del vetro, di ispirare coloro i quali sono alla ricerca di un nuovo medium per il loro lavoro e di riaffermare la lavorazione del vetro come un&#8217;abilit\u00e0 e un mestiere della massima importanza.<br \/>\nFondazione Berengo mette a disposizione opportunit\u00e0 formative, offrendo in collaborazione con il Premio Arte Laguna, un programma di residenza per artisti del vetro. Lo scopo di tale partnership \u00e8 quello di istruire e ispirare gli artisti che sono interessati all&#8217;arte della produzione del vetro.<br \/>\nUn aspetto di fondamentale importanza in questo progetto, \u00e8 quello di proiettare l&#8217;arte della produzione del vetro su un piano internazionale, dando continuit\u00e0 all&#8217;acclamata serie di mostre GLASSTRESS.<br \/>\nGrazie a questo programma di residenza, gli artisti hanno l&#8217;opportunit\u00e0 di lavorare in uno dei pi\u00f9 prolifici centri di produzione del vetro al mondo, imparando le abilit\u00e0 e le tecniche artigianali della lavorazione del vetro da maestri del mestiere.<br \/>\nLa Fondazione mette a disposizione tirocini, corsi brevi e summer school, inoltre organizza conferenze e convegni internazionali, promuove occasioni di ricerca e di finanziamento e celebra il processo di innovazione del vetro in occasione di mostre internazionali.[\/vc_column_text][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][vc_empty_space height=&#8221;30&#8243;][vc_separator style=&#8221;dotted&#8221; border_width=&#8221;2&#8243;][vc_empty_space height=&#8221;30&#8243;][vc_row_inner][vc_column_inner width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_single_image image=&#8221;11521&#8243; img_size=&#8221;medium&#8221; style=&#8221;vc_box_circle_2&#8243;][\/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<p class=\"header\"><span style=\"color: #009999;\"><strong>WU DAR-KUEN<br \/>\n<\/strong><\/span><span style=\"color: #009999;\">DIRETTORE DI TAIPEI ARTIST VILLAGE E TREASURE HILL ARTIST VILLAGE<\/span><\/p>\n<p>Wu Dar-Kuen \u00e8 stato capo curatore presso il Kuandu Museum of Fine Arts, Taipei National University of Arts e direttore di VT Artsalon. Oltre ad essere un curatore \u00e8 anche un artista. Da molto tempo si interessa della creazione e dell&#8217;evoluzione dell&#8217;arte contemporanea e delle culture asiatiche. Attraverso il suo linguaggio artistico non riflette solamente sulle condizioni sociali degli stati asiatici ma prende in considerazione anche i modi di rappresentare la filosofia dell&#8217;\u201darte senza confini\u201d, considerando l&#8217;arte come un mezzo influenzato dalla globalizzazione e dal neoliberalismo. Nella sua lunga e prolifica carriera come artista, le sue opere sono entrate a far parte delle collezioni di molti musei prestigiosi e di molte fondazioni. E&#8217; stato anche il curatore di pi\u00f9 di cento mostre, tra cui le due Bienniali di Kuandu, Artist in Wonderland (2012) e Recognition System (2014), Republic without People (2011) che \u00e8 stata ospitata dal Kaohsiung Museum of Fine Arts ed \u00e8 stato anche il vincitore del Jury\u2019s Special Award del decimo Tai-Shin Arts Awards cos\u00ec come ha svolto i suoi maggiori lavori curatoriali per Asia Anarchy Alliance (2014) presso il Tokyo Wonder Site e per il Kuandu Museum of Fine Arts.[\/vc_column_text][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][vc_empty_space height=&#8221;30&#8243;][vc_separator style=&#8221;dotted&#8221; border_width=&#8221;2&#8243;][vc_empty_space height=&#8221;30&#8243;][vc_row_inner][vc_column_inner width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_single_image image=&#8221;11509&#8243; img_size=&#8221;medium&#8221; style=&#8221;vc_box_circle_2&#8243;][\/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<p class=\"header\"><span style=\"color: #009999;\"><strong>PAOLO DE GRANDIS<br \/>\n<\/strong><\/span><span style=\"color: #009999;\">IDEATORE E CURATORE OPEN | PRESIDENTE PDG ARTE COMMUNICATIONS<br \/>\n<\/span><span style=\"color: #009999;\"><strong>CARLOTTA SCARPA<br \/>\n<\/strong><\/span><span style=\"color: #009999;\">CO-CURATRICE OPEN | DIRETTORE PDG ARTE COMMUNICATIONS<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #009999;\"><strong>FRANCESCA ROMANA GRECO<br \/>\n<\/strong><\/span><span style=\"color: #009999;\">RESPONSABILE ORGANIZZATIVO OPEN | PDG ARTE COMMUNICATIONS<\/span><\/p>\n<p>OPEN, Esposizione Internazionale di Sculture ed Installazioni \u00e8 finalizzata all\u2019esposizione di opere d\u2019arte presso gli spazi all&#8217;aperto di Venezia Lido, Isola di San Servolo e Molino Stucky parallelamente alla Mostra Internazionale d&#8217;Arte Cinematografica.<br \/>\nLa giuria prende in considerazione sculture ed installazioni ma tale definizione ha valore prevalentemente indicativo e non costituisce una discriminazione. Pertanto, sono considerati lavori attinenti alle finalit\u00e0 di OPEN anche quelli non realizzati con l\u2019utilizzo delle tecniche sopra menzionate a condizione che siano compatibili con l&#8217;esposizione all&#8217;aperto. I criteri fondamentali di selezione sono: la qualit\u00e0, l\u2019innovazione e la ricerca sul linguaggio.[\/vc_column_text][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][vc_empty_space height=&#8221;30&#8243;][vc_separator style=&#8221;dotted&#8221; border_width=&#8221;2&#8243;][vc_empty_space height=&#8221;30&#8243;][vc_row_inner][vc_column_inner width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_single_image image=&#8221;11495&#8243; img_size=&#8221;medium&#8221; style=&#8221;vc_box_circle_2&#8243;][\/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<p class=\"header\"><span style=\"color: #009999;\"><strong>JERNEJ FORBICI<br \/>\n<\/strong><\/span><span style=\"color: #009999;\">DIRETTORE ARTISTICO DEL FESTIVAL INTERNAZIONALE DI ARTI VISIVE ART STAYS, CURATORE D\u2019ARTE INDIPENDENTE, ARTISTA<br \/>\n<\/span><span style=\"color: #009999;\"><strong>MARIKA VICARI<br \/>\n<\/strong><\/span><span style=\"color: #009999;\">DIRETTORE CREATIVO DEL FESTIVAL INTERNAZIONALE DI ARTI VISIVE ART STAYS, CURATORE, ARTISTA<\/span><\/p>\n<p>Marika Vicari e Jernej Forbici collaborano personalmente e con Art Stays (giunto oggi alla XIV ed). alla creazione e organizzazione di numerosi eventi e mostre di arti visive e performative in Europa, studiando e lavorando con artisti e curatori internazionali creando eventi legati all\u2019arte, al teatro ed alla musica nonch\u00e9 a conferenze, letture, seminari e laboratori specifici. Collaborano insieme e curano inoltre la programmazione artistico-culturale per la galleria FO.VI di Kidri\u010devo. Lavorano con istituzioni pubbliche e private italiane ed estere alla promozione dell&#8217;arte visiva contemporanea. Essi selezionano le nuove proposte tra giovanii artisti, cercando il progetto che pi\u00f9 si distingua per innovazione, creativit\u00e0 ed originalit\u00e0 ed offrono la possibilit\u00e0 di realizzarlo e di presentarlo agli occhi del mondo dell&#8217;arte contemporanea.[\/vc_column_text][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][vc_empty_space height=&#8221;30&#8243;][vc_separator style=&#8221;dotted&#8221; border_width=&#8221;2&#8243;][vc_empty_space height=&#8221;30&#8243;][vc_row_inner][vc_column_inner width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_single_image image=&#8221;11505&#8243; img_size=&#8221;medium&#8221; style=&#8221;vc_box_circle_2&#8243;][\/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<p class=\"header\"><span style=\"color: #009999;\"><strong>LUCA GIORDANO<br \/>\n<\/strong><\/span><span style=\"color: #009999;\">TITOLARE DI DEGLUPTA<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p>Luca Giordano giovane imprenditore della provincia di Venezia. L\u2019indole creativa che da sempre lo caratterizza lo spinge a percorrere la strada dell\u2019imprenditoria: dalla passione per l\u2019arte e la moda nasce cos\u00ec Deglupta, un\u2019idea che si trasforma in breve tempo in realt\u00e0 consolidata. Il progetto parte dalla ricerca di artisti, che dipingono i loro quadri su pellami in seguito cuciti a mano da artigiani qualificati. Il risultato sono borse e accessori, pezzi d\u2019arte unici, pregiati e di prima qualit\u00e0, frutto di ricerca continua, in grado di esaltare il prestigio del Made in Italy sia nella scelta degli artisti, sia nella selezione delle materie prime utilizzate per la produzione, sia anche nella creazione dei modelli: i tre fattori vengono combinati insieme con scrupolosa precisione, per ottenere cos\u00ec il prodotto vincente.<br \/>\nDeglupta cerca un artista dinamico, dotato di un\u2019apertura mentale che lo spinga a sperimentare stili sempre diversi, per ottenere risultati sempre nuovi per prodotti unici, riconoscibili e all\u2019altezza del mercato.[\/vc_column_text][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][vc_empty_space height=&#8221;30&#8243;][vc_separator style=&#8221;dotted&#8221; border_width=&#8221;2&#8243;][vc_empty_space height=&#8221;30&#8243;][vc_row_inner][vc_column_inner width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_single_image image=&#8221;11499&#8243; img_size=&#8221;medium&#8221; style=&#8221;vc_box_circle_2&#8243;][\/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<p class=\"header\"><span style=\"color: #009999;\"><strong>ISABELLE LESMEISTER<br \/>\n<\/strong><\/span><span style=\"color: #009999;\">STORICA DELL&#8217;ARTE, FONDATRICE DELLA GALERIA ISABELLE LESMEISTER<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p>La mission della galleria di Ratisbona dedicata all&#8217;arte contemporanea e fondata nel 2010 dalla storica dell&#8217;arte Isabelle Lesmeister \u00e8 quella di supportare e promuovere giovani artisti nati dopo il 1970 e che lavorano fuori dagli schemi. Il programma mette in mostra diverse forme d&#8217;arte, quali pittura, grafica, oggetti, sculture e fotografia, dando al contempo particolare enfasi a un linguaggio pittorico innovativo e a tecniche straordinarie. Grande valore \u00e8 attribuito ad un approccio storico pressocch\u00e8 ovvio seguito dagli artisti nei loro lavori. Nella selezione degli artisti, l&#8217;idea, la tecnica, l&#8217;estetica e il tema dell&#8217;opera d&#8217;arte sono dei criteri molto importanti per la galleria.[\/vc_column_text][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][vc_empty_space height=&#8221;30&#8243;][vc_separator style=&#8221;dotted&#8221; border_width=&#8221;2&#8243;][vc_empty_space height=&#8221;30&#8243;][vc_row_inner][vc_column_inner width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_single_image image=&#8221;11501&#8243; img_size=&#8221;medium&#8221; style=&#8221;vc_box_circle_2&#8243;][\/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<p class=\"header\"><span style=\"color: #009999;\"><strong>IVY PENG<br \/>\n<\/strong><\/span><span style=\"color: #009999;\">DIRETTORE ESECUTIVO DI ART NOVA 100<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p>Ivy Peng ha studiato Museologia presso la China Central Academy of Fine Arts, ha lavorato per la Beijing Highlight Gallery e per il China Modern &amp; Contemporary Art Document Research Center (CCAD). Ha lavorato come editore nel settore dell&#8217;arte ed \u00e8 stata curatrice di diverse mostre. Oggi \u00e8 il direttore generale del Beijing Mingtai Culture &amp; Art. \u00c9 il direttore esecutivo di Art Nova 100 che \u00e8 nato cinque anni fa per aiutare i giovani artisti a crescere assieme in una nuova e sana prospettiva considerando il fatto che essi rappresentano il futuro e le possibilit\u00e0 in esso. Art Nova 100 apprezza quegli artisti che hanno una loro individualit\u00e0 e delle proprie idee originali, quelli che sono in costante evoluzione e sviluppo e i cui pensieri e riflessioni si riflettono nelle loro opere.[\/vc_column_text][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][vc_empty_space height=&#8221;30&#8243;][vc_separator style=&#8221;dotted&#8221; border_width=&#8221;2&#8243;][vc_empty_space height=&#8221;30&#8243;][vc_row_inner][vc_column_inner width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_single_image image=&#8221;11491&#8243; img_size=&#8221;medium&#8221; style=&#8221;vc_box_circle_2&#8243;][\/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<p class=\"header\"><span style=\"color: #009999;\"><strong>FERNANDO SANTOS<br \/>\n<\/strong><\/span><span style=\"color: #009999;\">FONDATORE E DIRETTORE DI GALERIA FERNANDO SANTOS<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p>Nel 1993 Fernando Santos fonda Galeria Fernando Santos a Porto e ci\u00f2 segna l&#8217;inizio del processo attraverso il quale Rua Miguel Bombarda diventa una strada dedicata alle gallerie d&#8217;arte. Collaborando con il Premio Arte Laguna, la galleria \u00e8 alla ricerca di nuove forme di espressione artistica (che vanno oltre l&#8217;ordinario) come video, performance e installazioni. Essa valorizza anche le opere capaci di raggiungere culture diverse, cio\u00e8 opere create da artisti il cui contesto culturale \u00e8 molto diverso da quello in cui la galleria \u00e8 inserita ma che allo stesso tempo siano capaci di essere comprese. La galleria cerca artisti le cui opere possano potenziare la loro carriera artistica e che permetta alla galleria di organizzare mostre significative in musei e prestigiosi spazi istituzionali in linea con la loro filosofia allestitiva.[\/vc_column_text][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][vc_empty_space height=&#8221;30&#8243;][vc_separator style=&#8221;dotted&#8221; border_width=&#8221;2&#8243;][vc_empty_space height=&#8221;30&#8243;][vc_row_inner][vc_column_inner width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_single_image image=&#8221;11503&#8243; img_size=&#8221;medium&#8221; style=&#8221;vc_box_circle_2&#8243;][\/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<p class=\"header\"><span style=\"color: #009999;\"><strong>KSENIA SERDYUK<br \/>\n<\/strong><\/span><span style=\"color: #009999;\">FONDATRICE E PROPRIETARIA DI ART RE.FLEX GALLERY<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p>Ksenia Serdyuk nasce nel 1985 a Severodvinsk. Nel 2007 si laurea in Storia dell&#8217;Arte alla St. Petersburg State University con una tesi sull&#8217;Arte Europea dal 17\u00b0 al 19\u00b0 secolo. Nel 2013 frequenta alcuni corsi presso il Sotheby\u2019s Institute of Art di New York. A partire dal 2004, Ksenia Serdyuk incentra la sua attivit\u00e0 sull&#8217;arte contemporanea e lavora presso una galleria. Nel 2006, con suo padre, il collezionista d&#8217;arte Fedor Serdyuk, fonda la galleria d&#8217;arte contemporanea ART re.FLEX. Da allora, gestisce le mostre presso gli spazi della Galleria cos\u00ec come i progetti russi e internazionali di ART re.FLEx a San Pietroburgo, Mosca e all&#8217;estero. Nel 2014, la Galleria diventa partner del Premio Arte Laguna.<br \/>\nART re.FLEX seleziona l&#8217;artista vincitore del Premio Speciale &#8220;Artist in Gallery&#8221; basandosi sulla passione per l&#8217;arte e sulla propria filosofia. La Galleria ha l&#8217;obiettivo di supportare e mettere in mostra opere d&#8217;arte contemporanea di alto livello prodotte da artisti internazionali emergenti e gi\u00e0 affermati che lavorano su vari supporti.[\/vc_column_text][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][vc_empty_space height=&#8221;30&#8243;][vc_separator style=&#8221;dotted&#8221; border_width=&#8221;2&#8243;][vc_empty_space height=&#8221;30&#8243;][vc_row_inner][vc_column_inner width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_single_image image=&#8221;11607&#8243; style=&#8221;vc_box_circle_2&#8243;][vc_empty_space height=&#8221;10&#8243;][vc_single_image image=&#8221;11605&#8243; style=&#8221;vc_box_circle_2&#8243;][\/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<p class=\"header\"><span style=\"color: #009999;\"><strong>HOLGER SPRENGEL<br \/>\n<\/strong>RESPONSABILE DELLE RELAZIONI ESTERNE E CO-FONDATORE DI ESPRONCEDA<\/span><\/p>\n<p>Holger Sprengel, collezionista d\u2019arte, con un\u2019esperienza pluridecennale in creazione d\u2019impresa.<br \/>\nL\u2019arte oggi pone complessi interrogativi sul dialogo tra l\u2019artista il territorio, lo spazio urbano e naturale, in questa ottica essi si interessano come l\u2019artista s\u2019interroga sullo spazio sia esso tangibile e intangibile, come la sua ricerca artistica dialoghi tra identit\u00e0 culturale, modernit\u00e0 e tradizioni, tra periferia e centro, passato e presente, e come essa interagisca, sfida o integra l\u2019estetica dello spazio nella sua opera. I linguaggi possono variare dalla fotografia, installazioni, video, pittura e scultura.<\/p>\n<p class=\"header\"><span style=\"color: #009999;\"><strong>SAVINA TARSITANO<br \/>\n<\/strong><\/span><span style=\"color: #009999;\">RESPONSABILE DELLA PRATICA CURATORIALE DEI PROGRAMMI ARTISTICI A LIVELLO INTERNAZIONALE ED EUROPEO DI ESPRONCEDA<\/span><\/p>\n<p class=\"header\">Savina Tarsitano, artista visiva, curatrice, ricercatrice con esperienza decennale nel campo artistico con universit\u00e0, fondazioni, istituti di cultura, ambasciate in Europa e Asia.<\/p>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][vc_empty_space height=&#8221;30&#8243;][vc_separator style=&#8221;dotted&#8221; border_width=&#8221;2&#8243;][vc_empty_space height=&#8221;100&#8243;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_empty_space height=&#8221;50px&#8221;][lab_heading title_tag=&#8221;H1&#8243; title=&#8221;GIURIA DEL 11\u00b0 ARTE LAGUNA PRIZE&#8221;][\/lab_heading][vc_empty_space height=&#8221;30px&#8221;][vc_row_inner][vc_column_inner width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_single_image image=&#8221;3399&#8243; img_size=&#8221;medium&#8221; style=&#8221;vc_box_circle_2&#8243;][\/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text] IGOR ZANTI ITALIA, CURATORE E CRITICO D&#8217;ARTE Igor Zanti \u00e8 nato a Milano nel 1973. 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