Vanderborght Lucas
![]() | Lucas Vanderborght Trenton, Stati Uniti 2004 |
Sal; John
2024/2025
40,64 x 50,80 cm ognuna
Stampa ai sali d’argento
Descrizione
Vivendo e passeggiando per Savannah, in Georgia, mi ritrovo spesso attratto dalla varietà di verande che costeggiano le strade, disordinate e trasandate, altre meticolosamente organizzate e alcune persino abbandonate. Questi spazi, spesso trascurati dai passanti, hanno una storia unica. Mi chiedo spesso chi siano le persone dietro queste verande, chi siano e cosa rivelino di loro questi spazi.
Una veranda è un paradosso affascinante. È sia un santuario privato che un’esposizione pubblica. Per molti, è uno spazio sicuro e personale, eppure esiste in piena vista del mondo, offrendo uno spaccato della vita di chi la abita. Essendo la prima cosa che si nota avvicinandosi a una casa, una veranda offre uno scorcio sul carattere del suo proprietario e sul modo in cui interagisce con l’ambiente. Il modo in cui una veranda viene decorata, mantenuta o addirittura trascurata la dice lunga su come viene utilizzata e sul suo ruolo nella vita quotidiana.
In questo progetto, il mio obiettivo è documentare le molteplici forme di verande che incontro, catturandone sia l’aspetto fisico che le storie che custodiscono. Voglio andare oltre la semplice fotografia dello spazio in sé; voglio includere i proprietari di questi portici ed esplorare come li utilizzano e cosa riflettono delle loro vite. Ogni ritratto racconterà una storia non solo del portico, ma anche della persona che lo ha plasmato, rivelando come lo spazio funzioni come un’estensione della loro personalità, delle loro routine quotidiane e del loro senso di casa. Attraverso questo progetto, spero di creare una narrazione visiva di questi spazi unici, mostrando come funzionino sia come rifugio personale che come dichiarazione pubblica.











