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Il network di Arte Laguna Prize | Le collaborazioni della 16^ Edizione

Tra collaborazioni consolidate e nuove partnership, il Premio Arte Laguna continua ogni anno ad ampliare la propria rete di gallerie, musei e aziende, dando agli artisti la possibilità di entrare in contatto con nuove realtà e creare progetti eclettici.

Tra questi ci sono anche i vincitori dei Premi Speciali, che grazie all’internazionalità e alla reputazione del Premio provengono da diversi background culturali e artistici, permettendo al pubblico di avere una visione totalitaria sulla produzione artistica contemporanea di tutto il mondo.

Grazie alla rete di opportunità offerte dal Premio, gli artisti sono accolti in un ambiente in cui arte e cultura si fondono, che permette loro di spiegare le ali e mantenere le loro menti attive per creare nuove visioni del futuro e del mondo in cui viviamo.

Per la sezione Artisti in Residenza sono stati selezionati Larisse Hall, Khalil Sharif, Shirin Gunny, Eleonora Monguzzi, Federica Zianni, Serena Bellini, JingYun Wang e Luisa Turuani.

Larisse Hall, artista con sede a Nelson (Nuova Zelanda), è stata scelta da Espronceda (Barcellona, Spagna). Le sue opere sono una fusione tra la qualità eterea della luce e la materialità della pittura e della forma. Usa la luce sia come mezzo che come riferimento temporale, per esplorare le sfumature sociali quotidiane all’interno del suo lavoro. L’opera di Larisse Hall, dice la curatrice di Espronceda, conduce attraverso un viaggio poetico tra sperimentazione, forme e sfumature dove gli spazi si annullano per una visione tridimensionale della realtà, dalla semplicità alla complessità dell’esistenza umana. Le sue opere e la ricerca sono interessanti per gli spazi di Espronceda,  industriali, che sfidano lo sguardo e la ricerca artistica. Si augurano che il periodo di residenza possa dar vita a nuove creazioni tra luce mediterranea, spazi e identità locale.

Khalil Cahrif, artista di Rio de Janeiro, è stato invece selezionato dal KW Institute per la residenza a Berlino. È un artista focalizzato sull’aspetto sociopolitico e comportamentale della vita, che crea opere correlate all’Arte-Filosofia.

“La pratica multiforme di Charif che spazia tra video, film, performance e object-hood si riflette direttamente sul suo ambiente attraverso immagini non lineari, intuitive e poetiche che ritraggono siti e comportamenti”, afferma il portavoce del KW Institute. “L’approccio strutturale ed editoriale sottolinea i suoi interessi per la ‘materialità’ del cinema attraverso immagini trovate e create, in cui la nozione di narrazione viene messa in discussione. Credo che sarebbe di grande valore per Charif venire a KW per una residenza al fine di promuovere questa conversazione”.

Shirin Gunny, un’artista delle Mauritius appassionata della nozione di “trasformazione” all’interno di tutte le realtà del mondo vivente, è stata selezionata per NY Residency Unlimited, una residenza online di un mese in cui l’artista avrà incontri settimanale con professionisti dell’arte e con il team RU, workshop con i residenti RU e un programma pubblico virtuale.

Eleonora Monguzzi, artista italiana che lavora sul paesaggio e sulla simbiosi tra uomo e natura, trascorrerà dieci giorni nello studio di Omar e Michelangelo Galliani in una residenza che culminerà con una esposizione.

Fonderia Artistica Versiliese ha selezionato Federica Zianni per la peculiarità con cui l’artista si avvicina alla materia, che diventa lo strumento di ricerca attraverso il quale, un processo antico come la fusione a cera persa, viene proiettato in una visione totalmente contemporanea, figlia del tempo in cui viviamo.

Per le “Residenze in Ville”, Villa Roberti ha selezionato Serena Bellini, artista e surface designer triestina, perché attraverso la sua sensibilità e capacità pensano che possa vivere e respirare l’atmosfera della villa appieno, traendo la giusta ispirazione per la sua produzione artistica. Ritengono che Serena abbia la rara sensibilità di coniugare antico e moderno, creando opere di grande armonia e fascino, in pieno spirito rinascimentale.

Villa Rechsteiner accoglierà Luisa Turuani, giovane artista milanese che vuole mostrare il limite oltre il quale una situazione potrebbe trasformarsi nel suo opposto.

“Guardare Luisa Turuani approcciarsi all’arte” dicono i proprietari della Villa, “ci fa credere che Villa Rechsteiner sarebbe per lei un ottimo posto dove sviluppare la sua ricerca, arricchendo in un secondo momento il parco, la cantina o la barchessa con una delle sue installazioni performative. Siamo desiderosi di conoscere meglio il suo modo di esprimersi e siamo lieti di rivalutare una visione delle nostre strategie di lavoro legate alla natura, alla sostenibilità, alle nuove riflessioni di vecchie tradizioni e alla sfida di promuovere il vino come bene culturale. Crediamo che in Rechsteiner Luisa Turuani troverà un terreno fertile per trovare ispirazione per lo sviluppo di nuove opere d’arte e non vediamo l’ora di vederla catturare alcune scene con la sua macchina fotografica o proiettare momenti registrati su superfici interessanti”.

Villa San Liberale ospiterà Jingyun Wang, di Neijian (Cina), che vive e lavora a Venezia, nel quale hanno riscoperto l’apertura e la curiosità verso il mondo e l’uso infinito di sfaccettature e culture, apre con lui la villa alle residenze d’artista. Desiderano sostenerlo nel suo percorso artistico e investigativo, e sono ansiosi di vedere quale sia la sua arte poetica e delicata, sarà in grado di sviluppare in Villa San Liberale.

La Cris Contini Contemporary Gallery di Londra ha scelto Jens Hesse tra gli artisti finalisti della 16^ Edizione del Premio Arte Laguna per le sue competenze tecniche e la capacità di leggere e rappresentare il mondo contemporaneo che ci circonda e ci coinvolge ogni giorno.

Per la sezione “Festival ed Esposizioni” continua la collaborazione con Art Nova 100, che esporrà i video dei finalisti della sezione di Video Arte: Campolese Cinzia, Dainotti Emanuele, Guillaume Elise, Hewitt Mark C., Heydt Samantha, Hung Yu Hao, Kouniari Kiki, Langsdorf Henrik, Morandini Angelo, Palena Maria.

Bios Line, partner di quest’anno del Premio Speciale “Business for Art”, ha invece selezionato Vittorio Mandelli e il suo progetto wovo per il valore altamente significativo del seme come elemento germinale e fondante di qualsiasi elemento naturale, e la realizzazione dell’opera in legno, un elemento legato alla storia dell’uomo e delle sue creazioni -quindi un materiale naturalmente disponibile e nobile.

L’ultimo Premio di questa Edizione è quello dedicato a “Sostenibilità e Arte”, in collaborazione con NaturaSì e Ca’ Foscari Sostenibile. L’artista che hanno scelto è Marina Gasparini. Per NaturaSi il progetto dell’artista è parso delicato e incisivamente contemporaneo, capace di abitare spazi e luoghi diversi, flessibile e libero come i filati utilizzati nel suo lavoro, ma anche come un filo d’erba mosso dal vento, mentre per Ca’ Foscari le sue opere spingono lo spettatore a riflettere sul valore, la bellezza e l’equilibrio che potremmo perdere se non tutelassimo la biodiversità.

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