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Art Design | Arte Laguna Prize

Il Gruppo Unico Racconta Cos’è ART DESIGN Oggi

Cos’è UNICO?

UNICO è il progetto che ha unito l’art designer Roberta Varteramo,Vanessa Carioggia, direttore e titolare della casa d’arte Sant’Agostinoe Michele Bramante, curatore e critico d’arte, nato con l’obiettivo di specificare e accrescere una sensibilità attenta alla distinzione della bellezza contenuta nell’oggetto di art-design, storico e contemporaneo.

 

Con quali intenti avete costituito il gruppo UNICO?

Il nostro progetto intende approfondire questo particolare ambito della produzione creativa che unisce l’unicità dell’esperienza artistica con l’applicazione pratica dell’oggetto d’uso. Nato da un’idea di Roberta Verteramo, UNICO mette in luce la natura ibrida ed esclusiva delle opere di Art Design. L’Art Design obbedisce al principio della destinazione d’uso, mentre salvaguarda l’unicità dall’opera d’arte privilegiando l’esperienza del bello in opposizione alla produzione seriale e standardizzata. Proveremo a sviluppare e diffondere questo ideale attraverso conferenze, dibattiti e mostre che non avranno l’intento di definire una categoria precisa assegnata all’Art Design, bensì di delineare un campo dinamico e aperto nella sfera della produzione creativa, distinguendolo dall’azione libera e indeterminata dell’arte propriamente detta, come pure dalla mera subordinazione dell’estetica all’utilità e alla seduzione stilistica nel design di tipo industriale.

 

Il gruppo UNICO racconta la propria filosofia dell’Art Design.

L’opera di Art Design può essere sfruttata come qualsiasi altro oggetto domestico. Per altro verso, una volta espletata la sua funzione e riconsegnata alla sua pura qualità formale, può essere goduta come qualunque altra composizione plastica di natura rigorosamente estetica. Un qualsiasi mobile d’arredamento o suppellettile diviene oggetto di contemplazione formale nel momento in cui viene liberato dalla sua utilità pratica, sia perché la sta già mettendo in atto, sia perché in un certo momento non se ne ha bisogno. Sul versante opposto, l’idea stessa dell’art design apre alla possibilità, sempre rifiutata in nome della nobiltà dell’arte, di adoperare materialmente i manufatti estetici quando fossero dotati di forme adatte a qualche prestazione pratica. Nulla vieterebbe, infatti, di servirsi di una scultura cava come recipiente per la frutta, per il pane o per dei fiori. Intorno alla separazione tra uso dell’oggetto e ruolo libero dell’arte ruota parte della filosofia estetica moderna. Il successivo pensiero contemporaneo, di indole fluida, ibrida, contaminata, disseminata, non ha saputo realmente ridefinire o sciogliere del tutto le categorie. Il sentimento del bello, inoltre, ha perso completamente non solo la guida della produzione estetica, ma finanche la dignità di valore a cui fare riferimento per un giudizio di gusto o di merito. L’Art Design, migrando tra le due categorie più determinate di arte e design, si libera ad un tempo dei problemi peculiari alla prima e dei vincoli di operosità del secondo. Sfrutta, cioè, la disinvolta ricerca di bellezza delle forme, a cui il design può dedicarsi senza criticità, per ricondurla in un mondo artistico che continua inconsciamente a respingerla.

Arte Laguna Prize condivide lo stesso obiettivo con la sezione Art Design dove artisti e designer possono presentare produzioni che nascono in ambito artistico e trovano poi una loro applicazione nel mondo del design. Opere, prodotti, progetti in cui l’influenza e l’ispirazione artistica siano evidenti.

SEZIONE ART DESIGN: LE OPERE FINALISTE DELLE PASSATE EDIZIONI