Abbiamo scelto Kellen Meyer per il suo approccio riflessivo e distintivo al rapporto tra arte, natura ed ecologia. La sua pratica artistica, che spazia tra arte tessile, scultura e installazione, esplora i concetti di interconnessione, coesistenza e il nostro legame con il mondo naturale attraverso processi tattili e fortemente materici.
Siamo rimasti particolarmente colpiti dal modo in cui Kellen lavora con materiali organici e di recupero, lasciando che le loro texture, le origini e le qualità intrinseche diventino parte integrante dell’opera. Riteniamo che il Costa Rica offra un contesto particolarmente significativo per la sua ricerca: la straordinaria biodiversità, la ricchezza degli ecosistemi e il profondo legame tra natura e vita quotidiana costituiscono una fonte di ispirazione ideale per un’artista il cui lavoro è così strettamente connesso al mondo naturale.
La residenza si svolgerà a Las Catalinas, nel Guanacaste, un luogo unico dove la foresta tropicale incontra la costa. Ci auguriamo che l’esperienza di questo paesaggio, della sua biodiversità e del rapporto con l’ambiente circostante offra a Kellen nuove prospettive, materiali e fonti di ispirazione da integrare nel suo processo creativo.
Consideriamo inoltre la residenza un’opportunità per creare legami significativi con la comunità artistica locale. Il Costa Rica ospita un gruppo crescente di artisti che lavorano con carta, fibre e altre tecniche basate sulla materia, creando un naturale punto di contatto con il lavoro di Kellen. Crediamo che la sua residenza possa fungere da ponte tra queste diverse pratiche artistiche, favorendo il dialogo, lo scambio e la condivisione di conoscenze e processi.
In definitiva, abbiamo scelto Kellen perché riteniamo che questa esperienza possa essere reciprocamente arricchente: il Costa Rica può offrirle un nuovo ambiente, biodiversità, materiali e prospettive, mentre la sua presenza può portare nuove idee, conoscenze e connessioni alla nostra comunità artistica locale.